Lao Officials Seize Church Building

satanisti, Kerry 322 Bush Bildenberg FMI, voi non potete dire: "noi siamo le associazioni segrete, e, la democrazia, è buona per noi".. infatti, voi avete pugnalato il popolo, che, è diventato, uno schiavo, pervertito corrotto, mentalmente e moralmente, non è più in grado di scegliere il suo bene.. perché, voi avete dato a Rothschild, 666, il FMI, Spa, cioè, la nostra sovranità monetaria, secoli fa, e per questo i danni culturali sono incalcolabili! .. il vostro è: alto: tradimento.. e i vostri crimini, sono la più grave minaccia, contro, il genere umano, dal giorno del diluvio universale. [] se, voi satanisti e massoni, voi entrate un Ucraina? sarà guerra mondiale! [certo, l'Europa avrebbe potuto essere un bel sogno d'amore, ma, voi avete distrutto, la civiltà ebraico-cristiana, il nostro fondamento morale e culturale (e non parlo, al punto di vista religioso) ma, avete pervertito, attraverso, gay aggressivi ed ideologici, diffuso, ogni perversione sessuale, voi avete corrotto, i fondamenti morali e culturali, perché, voi avete voluto farci diventare, anarchia, relativismo, terra di conquista per l'Islam ]

[ tutti quelli di Amnesty, sono denunciati da me, per crimini, contro, il genere umano, e per complicità, con, la sharia nazi, quindi, devono essere arrestati e processati, per questo!] Amnesty attacca Israele su Cisgiordania. [ ma, perché, Amnesty non va, in Nigeria dai Boko haram?. ora, tutta la lega araba, senza, reciprocità, senza, diritti umani, senza, libertà di religione, è una sola Boko Haram, ed infatti, i cristiani li hanno sterminati, ormai quasi, tutti, sotto egida ONU, Amnesty ] In rapporto accusa,'cinico disprezzo vita e uso forza inutile'. 27 febbraio, ROMA, [ accusati di complicità nella morte, dei cristiani Dhimmi, tutti quelli di Amnesty e dell'ONU, devono essere fucilati, da un tribunale internazionale, come, complici, di: islamici criminali internazionali! ] Israele ha mostrato un "cinico disprezzo" per la vita umana "uccidendo decine di civili palestinesi, bambini compresi, negli ultimi tre anni in Cisgiordania". Lo sostiene Amnesty International nel suo ultimo rapporto, che, in 87 pagine descrive "il crescente spargimento di sangue e delle violazioni dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati, a seguito di un utilizzo da parte dell'esercito israeliano, dal gennaio 2011, di forza inutile, arbitraria e brutale, contro, i palestinesi". [ purtroppo 1500 anni di genocidi hanno dimostrato che con la sharia non è possibile vivere, non uccidere signifa essere uccisi. tutto questo è nella geopolitica, di massoni farisei satanisti anglo-amenricani salafiti.. solo per ora, coniugi, almeno finché, Israele, non sarà stato distrutto! ]

Pedofilia: in 'deep web' torture a bimbi, Don di Noto, superata immaginazione. 27 febbraio, CATANIA, [ questa è la conseguenza, di avere dato, non solo legalità, ai satanisti, ma, sono i satanisti, che, gestiscono la tecnologia, le strutture militari, strategiche e segrete, degli Stati Uniti! infatti, come Bush 322, e Kerry 666, possono trovare, i responsabili, di oltre 100.000 sacrifici umani, fatti sull'altre di satana, ogni anno, in USA, se, sono proprio loro a farli?  ] Bambini di 10 mesi violentati e torturati, ai quali viene dato fuoco o colata cera bollente sulla pelle. E' il contenuto di alcuni filmati scambiati nel "deep web", il lato oscuro della Rete, la cui presenza è stata denunciata dall'Associazione Meter Onlus di don Fortunato Di Noto al Compartimento Sicilia Orientale della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania. "Continueremo a segnalare tutto questo - ha detto il prete - quanto abbiamo visto ha superato ogni nostra immaginazione".

Ucraina: reporter picchiata in governo. A capo diplomazia ambasciatore filo-occidentale benvisto da Usa. 26 febbraio, 20:30. KIEV [@Kerry, quindi, voi siete liberi di fare, un colpo di Stato, e di destituire, i governi legalmente eletti.. quindi, voi violate la democrazia! e voi siete i nazisti farisei Illuminati FMI, FED ,BCE, Spa, Bildenberg, congiura massonica, i padroni del mondo! tu sei il nemico di ogni regola democratica! ] Tra i nomi del nuovo governo ucraino letti sul palco del Maidan, figurano quello del diplomatico 'filoamericano' Andrei Deshizia per gli esteri (ex ambasciatore in Finlandia e fino a oggi rappresentante speciale dell'Osce per i conflitti congelati nell'ex Urss), quello della giornalista picchiata Tatiana Ciornovol per l'ufficio anticorruzione e quello di Sandrei Parubiy (del partito di Iulia Timoshenko) a capo del consiglio sicurezza e difesa. Incarichi anche all'estrema destra.

27 febbraio, #nEW YORK, [ Arizona: veto su legge anti-gay. Governatore boccia norma che permetteva non servire omosessuali ] [ dove è la malvagità, in questo articolo? Gay e lesbiche, non devono essere riconoscibili socialmente! se, una donna entra vestita, come una prostituta, in un locale pubblico, hanno tutto il diritto, di cacciarla! ma, io non credo, che, lesbiche e gay vadano vestiti in modo eccentrico, come a carnevale! se è così, devono essere cacciati, anche loro ] La governatrice repubblicana dell'Arizona, Jan Brewer, ha annunciato di aver posto il veto ad una controversa legge che avrebbe consentito, alle aziende e agli esercizi commerciali, di rifiutarsi di fornire servizi ai gay, e lesbiche, appellandosi al Primo Emendamento della Costituzione, ovvero, al rispetto dei diritti religiosi. ''Questa legge - ha detto Brewer, avrebbe diviso l'Arizona in un modo inimmaginabile''.

26 febbraio. Kerry, Russia rispetti integrità Ucraina [cosa sa, Kerry della volontà del popolo ucraino? questa sua affermazione, è la prova, che, lui ha ordito un complotto, attraverso, la sua potente e variegata agenzia, Bildenberg, organizzazioni segrete e  massoniche, contro la Russia! ] Usa non cercano confronto, con, Mosca, dice segretario Stato [questa è una totale menzogna, perché, è  nella natura di massoni e satanisti, salafiti, di mentire! Cosa direbbero gli USA, se, la Russia organizzasse, un colpo di Stato in Canada, con i suoi servizi segreti? e il suo ipotetico monopolio della informazione, che è anche il monopolio della Spa, Fmi? voi siete un crimine di alto tradimento! ]
My JHWH non voglio più un mondo organizzato su geopolitich, il mio mondo è la fratellanza universale, un solo pianeta, per una sola legge: Unius REI

King SAUDI ARABIA, e quale persona, è così onesta, da meritare, la mia amicizia? allora, io non dovrei avere amici, e quindi, io dovrei fare, il monaco in una grotta, nel deserto!! Certo, io litigherie, anche, con, il Papa, perché, il suo celibato coatto, è un abominio! quindi, non è intelligente, per lui, e per nessuno, di: pensare, di contendere, contro, di me.. io tollero le situazioni, quando queste, non soffocano, la vita, a persone innocenti, io cerco, di evitare, lo scontro, con, tutti.. anche perché, lo scontro, contro, un politico universale, come, Unius REI, sarebbe qualcosa, di troppo pericoloso.. ma, la mia legge non è complicata, e le mie richieste sono giuste, semplici, ragionevoli.. ma, io non sento, di essere il complice, del Papa, degli israeliani, o di qualcuno... semplicemente perché, la mia vita, non, avrebbe, un significato, se, io mi staccassi, me stesso, dalla presenza di Dio, che, è nella mia coscienza: imparziale, pura... cosa il mondo potrebbe darmi, se, la mia speranza è oltre il mondo? tutti quelli che amano Dio, non amano più il mondo, perché, tutto quello, che, è nel mondo, è seduzione vanità!

King SAUDI ARABIA, quindi, il mio lavoro, non è il potere terreno, terrestre, in se! ma, aiutare tutti, ad elevare la soglia della giustizia politica.. in questo, tutti possono sforzarsi di relizzare il Regno di Dio.. e nessuno può riuscirci meglio dei musulmani, perché loro partono avvantaggiati, molto avvantaggiati... quindi io non mi impegno nella conduzione diretta, di un qualche governo terrestre, perché io rappresento la giustizia, ciopè, l'ideale di quello che la giustizia potrebbe essere, per i miei amici.. infatti, io non sono un idolo, io sono un ministero.. e chi ha un ministero ha un lavoro da fare per il Regno di dio. ed il mio lavoro non è un lavoro religioso, ma un lavoro politico, ecco perché è scritto: "voi siete servi inutili!" quando, voi fate bene, il vostro lavoro, voi dite: "non abbiamo fatto, niente, di eccezionale, abbiamo fatto, soltanto, il lavoro, che, ci era stato detto di fare!"

King SAUDI ARABIA, ma, Gesù non ha detto: a tutti i cristiani: "voi siete la luce del mondo?".. quindi, non ha detto voi siete soltanto la luce per Israele! Quindi, io non posso essere vendicativo, come gli altri uomini.. questo non è concesso ad Unius REI. io posso colpire i crimini nel futuro, non ho giurisdizione sui crimini del passato.. Quindi se Bush 322, e Kerry diranno: "noi non vogliamo essere, i satanisti, i massoni, i farisei,  mai più!", poi, io diventerò, anche, il loro alleato. perché, in Unius REI, non c'è mutazione o preferenza, tra, le persone, infatti, la giustizia è immortale!

King SAUDI ARABIA, e perché Israele, ha cambiato idea, ed ha deciso, dopo, 2000 anni, di allearsi, con, i cristiani? Perché i farisei lo avevano messo in tunnel senza speranza per farlo morire, per faarlo uccidere da te.. ed io sono stato l'unico, al mondo, che, io ho salvato Israele, dal suo destino di sterminio, che, tu, e, Rothschid, con, le vostre stregonerie, complotti massonici Bildenberg, ipocrisie, magie, voi avevate programmato, contro, di lui: la nuova shoah! Quindi, Israele ha fatto esperienza, della misericordia di Dio, per lui, attravero, di me, attraverso cioè, la potenza di questo ministero!

king SAUDI ARABIA .. ed a te piace troppo, tutto, tutto questo sistema di satanisti massoni, network, satellite TV, per fare morire: i dhimmi, e gli sciiti! perché: il genocidio: è la tua tecnica preferità, tu sei il figlio del falso profeta, assassino, bugiardo, esoterista! .. cose c' è, in comune, tra, te ed il regno di Dio? tu sei un bugiardo! e tu menti per uccidere persone innocenti, tutti gli infelici, persone innocenti, pacifiche, che cadono sotto la tua predazione! tu sei il dio gufo, tu sei un mostro, i demoni gioiscono, con te.. il tuo posto sarà l'Inferno!

king SAUDI ARABIA .. è buono il sistema CIA, Bildenberg, sistema massonico, FMI, Spa, NWO, NSA, corporations, 666 Datagate, per fare fare, le guerre civili, in: Siria, Egitto, Ucraina e nel mondo!

king SAUDI ARABIA .. io stavo andando, a dormire, quando, io ho sentito, la tua malvagità!"  ora, tu ti ricordi, della anima cristiana di Israele?, che, questo atteggiamento, potrebbe appannare l'identità cristiana, di Israele? perché, tu non hai pensato, alla identità cristiana, di tutto il medio Oriente? e quale identità cristiana, è rimasta: a GAZA, o nei territori palestinesi? [ tu non sei credibile! ] Perché, i musulmani devono credere, nella loro merda, e noi cristiani ed Ebrei non dobbiamo credere nella Bibbia? La Bibbia dice, che, la Palestina è di Israele, degli ebrei, e che, il forestiero, ha le stesse leggi! il forestiero non è un goym, dhimmi schiavo.. perché, questa è soltanto, una vostra malvagità! noi sappiamo, che, Dio ha dato agli ebrei questa terra, e, quella parte, del deserto della Arabia Saudita, ecc.. noi sappiamo, che, Dio ha portato gli ebrei in mezzo al mare, li ha fatti vivere 40 anni del deserto, ha ucciso i primogeniti dell'Egitto.. ma, di Maometto, noi sappiamo, che, era pieno di demoni, e che, nessun crimine è mancato nella sua vita! e che, le prime 4 copie del Corano, erano così sante, che, voi le avete bruciate! .. quindi, e, come tu dici.. se, tu non sei un satanista?poi, tu sei obbligato a rispettare la Parola di Dio, che: ha detto, "" questa terra è degli ebrei! ""

Benjamin Netanyahu - [se, non rimuovono la sharia, in tutto il mondo? certo, io deporterò, tutti i palestinesi! ]

Blindati russi in Crimea. Le nuove autorità di Kiev si dicono pronte a dialogare con Mosca, ma, l'integrità territoriale dell'Ucraina appare a rischio. 26 febbraio 2014. Kiev, 26. Le nuove autorità ucraine (elette da chi, da Kerry 322 e Bush? questi hanno fatto un colpo di Stato, e non hanno voluto seguire la via democratica, del confronto poltico.), sono pronte a ripristinare il pieno dialogo diplomatico, con la Russia, non appena sarà formato il nuovo Governo che dovrebbe essere annunciato questa sera: lo ha sottolineato oggi in una nota il ministero degli Esteri ucraino. Un carro armato a Sebastopoli. «Riaffermiamo la nostra fedeltà alle relazioni russo-ucraine su basi nuove, di vera uguaglianza e vicinato, come sottolineato nel suo discorso al popolo ucraino dal presidente ad interim, il presidente della Rada Oleksandr Turcinov», si legge in una nota. Ma i blindati russi che ieri sono stati avvistati nel centro di Sebastopoli, capoluogo della Crimea, sono un inquietante messaggio. Dopo l'uscita di scena del presidente Viktor Ianukovich, l'integrità territoriale del Paese sembra essere ad altissimo rischio. Nella russofona Crimea, infatti, dove è di stanza la flotta russa del Mar Nero, molti si rifiutano di riconoscere le nuove autorità di Kiev e migliaia di persone manifestano da giorni a favore, della secessione e dell'annessione a Mosca.

2013, l'anno più violento dalla seconda guerra mondiale. Sono stati venti i conflitti combattuti nel 2013, 26 febbraio 2014. Heidelberg, 26. Il 2013 è stato, insieme al 2011, l'anno che ha fatto registrare più guerre dopo la seconda guerra. mondiale. È questo il dato che emerge dal "Barometro" diffuso ieri dall'istituto di Heidelberg per l'indagine sui conflitti internazionali. L'anno scorso ci sono state venti guerre, due in più rispetto al 2012, e più conflitti armati. Alle guerre in Afghanistan, Iraq, Siria e Pakistan (gli scontri nelle regioni tribali) si sono tra le altre aggiunte quelle in Mali e nella Repubblica Centroafricana. Per gli esperti dell'istituto tedesco, inoltre, gli scontri tra le forze del nuovo Governo egiziano e i Fratelli musulmani hanno raggiunto in taluni casi le caratteristiche di una guerra. Febbraio 27, 2014 Redazione. Non solo Siria, Nigeria, Afghanistan, Egitto e Messico. Molte sono anche le guerre "dimenticate" secondo l'istituto di Heidelberg per l'indagine sui conflitti internazionali. Dal Centrafrica fino
all'Iraq. guerre-2013-conflict-barometer-heidelberg-institute. Pubblichiamo il commento dell'Osservatore Romano relativo al Conflict Barometer 2013 redatto come ogni anno dall'Heidelberger Institut für Internationale Konfliktforschung e diffuso martedì 25 febbraio. Il 2013 è stato, insieme al 2011, l'anno che ha fatto registrare più guerre dopo la seconda guerra mondiale. È questo il dato che emerge dal "Barometro" diffuso ieri dall'istituto di Heidelberg per l'indagine sui conflitti internazionali. l'anno scorso ci sono state venti guerre, due in più rispetto al 2012, e più conflitti armati. Alle guerre in Afghanistan, Iraq, Siria e Pakistan (gli scontri nelle regioni tribali) si sono tra le altre aggiunte quelle in Mali e nella Repubblica Centroafricana. Per gli esperti dell'istituto tedesco, inoltre, gli scontri tra le forze del nuovo Governo egiziano e i Fratelli musulmani hanno raggiunto in taluni casi le caratteristiche di una guerra. siria-raqqaNel suo rapporto annuale, l'istituto ha contato l'anno scorso 414 conflitti in tutto il mondo, nove in più rispetto all'anno precedente. Tra questi, 45 sono stati considerati molto violenti. Venti di questi sono stati catalogati come guerre, mentre i restanti venticinque vengono considerati guerre limitate. Lo studio divide infatti i conflitti in 5 livelli — il più grave dei quali è appunto classificato come guerra — in base a criteri come l'utilizzo della forza militare, le vittime o flussi di profughi e rifugiati. «Nel 2013 il conflitto con il maggior numero di vittime è stato quello combattuto in Siria», ha detto Peter Hachemer, presidente dell'istituto. Ma moltissime vittime si registrano anche in altri Paesi. Come in Iraq, che ha contato mille morti nel solo mese di agosto. Un numero elevatissimo, passato in realtà sotto silenzio, visto che la guerra che si combatte nel Paese, con le violenze quotidiane tra sciiti e sunniti, non riesce a ottenere l'attenzione dei media. nigeria-boko-haramCosì come i tanti conflitti che insanguinano l'Africa, che in verità meriterrebbero più attenzione, non fosse altro perché la metà delle situazioni violente classificate come guerre dall'istituto di Heidelberg ha avuto luogo nella regione sub-sahariana del continente africano: solo in Sudan e nel Sud Sudan sono state registrate cinque situazioni di conflitto che hanno raggiunto il livello più preoccupante, mentre vere e proprie guerre sono state combattute, oltre che nel Mali e nella Repubblica Centroafricana, in Somalia, Nigeria e Repubblica Democratica del Congo. Le altre guerre sono state combattute in Medio Oriente (Egitto, Siria, Yemen, Iraq e Afghanistan) e Asia (Pakistan e Filippine con gli scontri tra forze governative e gruppi secessionisti islamici). Per quanto riguarda il continente americano, l'unica Nazione presente nella lista delle situazioni più gravi è il Messico. Il rapporto si sofferma infatti sul confronto estremamente violento in atto nel Paese tra i cartelli della droga e sulla lotta delle forze di sicurezza contro il narcotraffico. Lo scorso anno il Messico ha dovuto contare più di diecimila assassinii e a rendere più grave l'emergenza ha contribuito la comparsa sulla scena nazionale delle cosiddette autodifese, gruppi armati che in talune regioni hanno combattuto sia contro i cartelli della droga che contro lo Stato. Le situazioni di conflitto continuano ad alimentare un settore fiorente, uno dei pochi che non risente della crisi economica a livello planetario: il mercato delle armi. Secondo il Sipri (Stockholm International Peace Research Institute) solo nel 2012 sono stati investiti 1.750 miliardi di dollari in spese militari. Di questa cifra, ben l'8 per cento è destinata alle guerre in Medio Oriente. E anche di questo si parla poco. Troppo poco. Leggi di Più: 2013, l'anno più violento dalla seconda guerra mondiale | Tempi.it Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook, Ventinove studenti uccisi da Boko Haram, Nello Stato nigeriano di Yobe, 25 febbraio 2014. Abuja, 25. Nuova strage in Nigeria e ancora una volta a essere colpiti sono stati degli indifesi, colpevoli solo — come in questo caso — di studiare. Non è la prima volta che la violenza fondamentalista colpisce le scuole, evidentemente ritenute pericolose perché capaci di creare spazi di libertà e e di interrompere la spirale della violenza. Forse per questio i miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria, uccidendo almeno 29 studenti. La notizia è stata diffusa da fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio, che è stato completamente raso al suolo. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate, Lazarus Eli, l'attacco contro il collegio a Buni Yadi, un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni nello stato nord-orientale di Yobe, è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato», ha aggiunto, specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio definitivo delle vittime. Nella stessa zona, la scorsa settimana, decine di persone sono state uccise in due attacchi diversi. In uno di questi, i militanti hanno distrutto un intero villaggio e sparato ai cittadini in fuga. Il coraggio e la coerenza. Elia Dalla Costa giusto tra le nazioni. 26 febbraio 2014 Nel 1938, in occasione della visita di Hitler a Firenze, fece lasciare le finestre del palazzo arcivescovile chiuse e non partecipò alle celebrazioni ufficiali indette da Mussolini. Nei mesi della persecuzione antiebraica fu tra i coordinatori della rete di assistenza clandestina che — al fianco della Delasem — mise in salvo centinaia di vittime dell'odio razzista. Elia Dalla Costa fu arcivescovo di Firenze dal 1931 al 1961, Il coraggio e la coerenza, l'umanità e la tenacia: un filo conduttore che attraversa l'intera vicenda di Elia Dalla Costa, cardinale e arcivescovo di Firenze per un trentennio esatto (1931-1961) che lo Yad Vashem ha voluto includere tra i Giusti tra le Nazioni onorati per l'impegno profuso a tutela della vita e della dignità umana. A poco più di un anno dal riconoscimento, solenne tributo dello Stato di Israele a chi squarciò con la luce dell'azione il buio nazifascista, la consegna della medaglia che ne certifica l'eroismo, mercoledì 26 febbraio a Palazzo Vecchio — ha segnato, per tutta Firenze, un momento di altissimo significato e commozione. Per l'intensità che ha caratterizzato questa esperienza, per la complessità della rete che si trovò ad agire nelle situazioni più intricate, per il coinvolgimento attivo di numerosi esponenti del clero fiorentino e toscano. Ma, anche per la consapevolezza, sempre più diffusa, che nell'ora più dura e nelle difficoltà contingenti della persecuzione germogliarono i semi di una nuova stagione di dialogo per ebrei e cristiani e il venir meno di pregiudizi radicati nei secoli. di Adam Smulevich

Più possibile somiglianti a Gesù. La prima omelia da cardinale dell'arcivescovo Gualtiero Bassetti, 24 febbraio 2014. Non un merito né un avanzamento di carriera, ma un nuovo impegno per la Chiesa e l'umanità che ha come unico punto di riferimento e modello Gesù di Nazareth, «il quale è venuto in mezzo agli uomini non per farsi servire ma piuttosto per servire e dare la vita». Con queste parole — pronunciate domenica pomeriggio nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia — l'arcivescovo Gualtiero Bassetti si è riferito alla sua elevazione alla porpora. Rivolgendosi ai fedeli, che in migliaia hanno atteso il suo arrivo da Roma e affollavano sia la cattedrale sia la vicina chiesa del Gesù (dove era stato allestito un maxi-schermo), il cardinale ha detto che «non c'è altra strada per far carriera agli occhi di Dio. La nostra unica e autentica promozione è quella che più ci fa assomigliare al Signore Gesù: farsi piccoli per gli altri». «Guardate grande e desiderate l'infinito» è stato il "grido" dell'arcivescovo Bassetti alla sua gente nella prima omelia da cardinale. «Chi sa veramente costruire molto nella vita e nella storia sono gli uomini e le donne che desiderano l'infinito. Lo ripeto fino alla noia soprattutto ai giovani che sono le rondini che volano verso la primavera. Desiderate la perfezione e la santità», in una terra di santi, l'Umbria, dove non sono mancati nella storia «esempi di perdono, di amore ai nemici, operatori di pace, contemplatori di Dio».

la sharia sarebbe, anche, la linea rossa, per l'Occidente, se, l'Occidente fosse cristiano, ma, i massoni farisei Bilbenberg, con la loro congiura, hanno annientato l'identità cristiana, della Europa USA, quindi, la sharia è diventata la linea rossa di Israele, soltanto. ] Nello Stato nigeriano di Yobe, Ventinove studenti uccisi, da Boko Haram. ABUJA. Nuova strage in Nigeria e ancora una volta a essere colpiti sono stati degli indifesi, colpevoli solo — come in questo caso — di studiare. Non è la prima volta che la violenza fondamentalista colpisce le scuole, evidentemente ritenute pericolose
perché capaci di creare spazi di libertà e e di interrompere la spirale della violenza. Forse per questio i miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria, uccidendo almeno 29 studenti. La notizia è stata diffusa da fonti della polizia. Molte delle vittime
sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio, che è stato completamente raso al suolo. Secondo
quanto riportato dal portavoce delle forze armate, Lazarus Eli, l'attacco contro il collegio a Buni Yadi, un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni nello stato nord-orientale di Yobe, è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato», ha aggiunto, specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio definitivo delle vittime. Nella stessa zona, la scorsa settimana, decine di persone sono state uccise in due attacchi diversi. In uno di questi, i militanti hanno distrutto un intero villaggio e
sparato ai cittadini in fuga.


Sette egiziani copti massacrati nella regione di Jallouta a est di Bengasi. Libia senza pace. TRIPOLI. Le forze di sicurezza libiche hanno rinvenuto i corpi senza vita di sette cittadini egiziani di religione copta, massacrati su una spiaggia nella regione di Jallouta a circa trenta chilometri a est di Bengasi. Lo riferisce l'agenzia ufficiale libica Lana. I sette avrebbero subito una vera e propria esecuzione. Fonti del centro medico di Bengasi, dove i cadaveri sono stati trasportati, hanno infatti riferito che sono morti per colpi di arma da fuoco alle tempie. Un lavoratore egiziano ha affermato che degli uomini si sono presentati la notte precedente nelle loro case, portandoli via. Finora nessun gruppo ha rivendicato il gesto. Il mese scorso, un britannico e una neozelandese erano stati uccisi con modalità analoghe su una spiaggia cento chilometri a ovest di Tripoli. Il portavoce del ministero degli Esteri egiziano, Badr Abdel Ali, ha precisato all'Afp che i sette egiziani «erano tutti cristiani». L'Egitto ha chiesto alle autorità libiche di aprire un'inchiesta sulla strage. A oltre tre anni dalla rivolta contro il regime di Muammar Gheddafi la situazione nel Paese resta di grande instabilità con violenze, attentati, assassinii politici quasi giornalieri


Il blocco dei colloqui seguito da sanguinosi raid dell'aviazione di Islamabad sul Nord Waziristan
Diplomazia in stallo tra Islamabad e talebani [ tutto il teatrino mortale della Sharia, il delirio paranoico, maniacale, che, purifica Islam, ed elimina le minoranze, Quindi, non c'è un valore per la dignità umana, nell'Islam questo è diventato una pericolosa ideologia nazista, che rende inevitabile la guerra mondiale, perché i farisei Bildenberg hanno bisogno della guerra mondiale, per nascondere il falso in bilancio del Fondo monetario Internazionale, di proprietà di Rothschild Spa.]


Ancora tensione, nella Repubblica Centroafricana [ come in ogni altra parte del mondo, qui, i cristiani si sono organizzati, spontanemente per resistere al genocidio che ONU, LEGA RABA USa, hanno decretato contro di loro.. questa è la verità, come in siria Kosovo, Iraq, Medio Oreinte, ecc.. ma, questa verità viene occultata dai media massonici! Se i cristiani non difendono la loro vita? presto saranno tutti sterminati.. in questo caso si stanno difendendo dagli islamici jihadisti della SELEKA, cioè, parte di una organizzazione, dei servizi segreti sauditi. ] BANGUI. Ancora tensione nella Repubblica Centroafricana. Due soldati ciadiani e due civili sono stati uccisi ieri a Bangui, in uno dei quartieri a maggioranza cristiana. Il generale Francisco Soriano, comandante della missione francese nella Repubblica Centroafricana, pur sottolineando la gravità delle violenze compiute, non ha voluto usare l'espressione — spesso rilanciata dai media — di «pulizia etnica». Secondo un ufficiale della forza dell'Unione africana, c'è stata una durissima sparatoria nella quale, oltre alle quattro vittime, alcune persone sono state gravemente ferite. Il generale camerunense Martin
Tumenta, capo della missione Misca, ha detto che i soldati sono stati attaccati mentre erano di pattuglia a piedi, in una strada del quartiere. L'attacco, che porta a 19 il numero dei caduti della Misca nella Repubblica Centroafricana dal mese di dicembre, conferma il clima di tensione che si respira soprattutto nella capitale: nello stesso quartiere, pochi giorni fa, erano stati uccisi altri tre civili musulmani. «Abbiamo un problema: ci sono delle armi, delle munizioni, delle granate che, circolano nel campo profughi, non lontano dal quartiere luogo dei recenti combattimenti; la nostra priorità è quella di ripulire questo campo profughi il più velocemente possibile» ha dichiarato Tumenta. Disordini si registrano anche in altre parti del Paese. Secondo alcune fonti, almeno una settantina di cittadini musulmani sono stati uccisi da miliziani che hanno attaccato Guen, remoto villaggio del sud ovest, costringendo alla fuga altre centinaia di civili. L'attacco è durato due giorni: almeno 27 persone sono state brutalmente assassinate durante il primo giorno dell'attacco, mentre
altre 43 in quello successivo.


[tutta la civiltà della Sharia, sotto egida ONU Bildenberg ] Attentati dinamitardi, a Zanzibar DODOMA. A Zanzibar due ordigni sono stati lanciati contro, una cattedrale anglicana e un bar frequentato da turisti, ma le esplosioni non hanno provocato feriti. Il primo attentato ha preso di mira la chiesa nel centro storico di Stone Town, la zona vecchia dell'omonimo capoluogo dell'isola, tanzaniana, considerato dall'Unesco patrimonio dell'umanità. L'altra esplosione è avvenuta in un bar nei pressi del porto principale. Secondo quanto riferito dalla polizia, gli ordigni rudimentali hanno provocato solo danni alle auto parcheggiate. L'anno scorso nell'arcipelago due ragazze britanniche furono aggredite con l'acido, mentre passeggiavano nel centro, storico di Stone Town.


L'OSSERVATORE ROMANO. pagina 4
mercoledì 26 febbraio 2014. A tu per tu con Elena Bono. Sono solo un'amanuense
Emarginata dalle grandi case editrici è l'anima della letteratura italiana
di SILVIA GUIDI e ANNA RODA. Nella sua stanza c'è un profumo fresco di agrumi (Van Cleef e Arpels
probabilmente, o comunque un'acqua di colonia altrettanto fragrante e
delicata). Dal letto, dal quale non si
alza più, dai suoi 93 anni di combattente, Elena Bono, anima della letteratura italiana del Novecento, continua a spandere il profumo della sua
poesia. E a sorridere, perché il profumo — non capriccio vanitoso ma
segno della sacralità del corpo e della presenza di Dio — aiuta a ricordare la positività della vita, anche nella
fatica e nel dolore. Elena ricorda ancora l'incanto delle fiale di unguento
profumato viste a Siena, da bambina, in quello Spedale di Santa Maria
della Scala dove Caterina Benincasa
portava materialmente il buon odore. di Cristo ai malati che andava a visi-
tare. Elena Bono ha scritto molto
ma pur avendo all'attivo una produzione letteraria di livello qualitativo
altissimo è assente dai circoli delle
grandi case editrici. All'indomani
dell'uscita in e-book del suo capolavoro (e suo libro preferito)
Morte di
Adamo
ci riceve nella sua bella casa
liberty sul lungomare di Chiavari,
piena di quadri, sculture, stampe del
Settecento e ceramiche bianche e blu
alle pareti. Una passione travolgente, quella per l'arte, quasi come la
vocazione alla scrittura, che l'ha accompagnata per tutta la vita. «Al
punto di usare i soldi messi da parte
per il vestito da sposa — ci racconta
Stefania Ventorino, press agent e angelo custode della scrittrice — per, comprare un quadro bellissimo, appena intravisto nella vetrina di un antiquario». Quando iniziamo a farle delle domande sul mistero dell'ispirazione che ha dato origine ai suoi libri risponde paragonandosi, in modo scherzoso a Giovanna d'Arco: «Che cosa ho visto per dar vita a un'arte così? Ho ascoltato delle voci parlare e ho scritto di conseguenza. Ho obbedito a un dono proveniente dall'esterno di me stessa, dal Creatore di tutte le cose» Nei suoi libri ci sono sempre due livelli, il letterale e l'universale. Certo. Nel microcosmo si rispecchiano le dinamiche del macrocosmo. Lei ha scritto di tutto: teatro, poesia, la trilogia in prosa «Uomo-Superuomo». E poi i racconti di «Morte di Adamo», un'opera a se stante. Uomo-Superuomo è la Passione di Cristo calata nella storia. Il primo scritto della trilogia è Fanuel Nuti, che ho cominciato a scrivere nel 1957. L'ho riscritto, e poi si infilavano gli altri. Così per il secondo volume del Fanuel. Il tema della trilogia «Uomo-Superuomo» è il dramma dal nulla all'essere. Per descriverlo, lei ha usato spesso, l'espressione: «Così semplice era tutto, chiudere gli occhi e guardare». Cosa intende dire? Questo risponde a un momento mio nichilista. Capisco benissimo la tentazione delle filosofie orientali, indiane. Quando avevo 19 anni ne fui tentata. Da una parte però sono grata ai lirici orientali, perché mi hanno aiutato a recuperare l'identità della parola con se stessa. Lo sperimentalismo italiano ed europeo ha polverizzato la parola. La più insidiosa forma è stato l'ermetismo con l'analogismo, perché ha lasciato intatto il guscio. Quindi è un flatus vocis, che per analogia dovrebbe evocare lo stato d'animo del poeta. Questo rovello stanca il lettore perché lo costringe ad immaginare questo rebus. Questa è stata l'op erazione più satanica. Davanti al sogno, al nulla e all'illusione è la realtà che si impone, la potenza della realtà. L'identità della parola con se stessa, tutto lì questo sull'ermetismo è un giudizio controcorrente; si dice di solito che gli ermetici hanno recuperato la parola. E infatti me l'hanno fatta pagare! Io sono stata tentata dalla nullificazione. Scrissi allora, una poesia che ora è riportata in Fanuel Nuti, si intitola Barca sul Gange. Nel libro è scritta da un giovane di Chiavari, Vado,
che in realtà si chiamava Bado, morto nel campo di concentramento di Fossemburg. In questa poesia le parole sono bestemmie per un cristiano, ma io ero tentata dall'Oriente: il bene uguale al male, il sì uguale al no, l'indeterminazione dei valori, la negazione della storia. C'è voluto l'8 settembre per risvegliarmi. Quel giorno, quando ho visto i nostri soldati scappare per le strade inseguiti, mitragliati dai tedeschi, è stato vedere crollare lo Stato, qualunque forma di Stato
fosse. Eravamo antifascisti, ma eravamo anche cittadini italiani, da casa nostra vedevamo i soldati italiani inseguiti come tante lepri. Alla stazione ferroviaria di Chiavari ho visto i vagoni piombati in cui venivano cacciati questi poveretti acciuffati e queste mani, che buttavano i bigliettini perché, fossero informate le famiglie. Oh, mi sono svegliata alla storia e alla responsabilità che ognuno di noi ha della storia. E risvegliata dalla tentazione del nulla. Sì, e quindi l'Oriente è andato a
farsi benedire. Però mi era servito per il recupero della parola, perché, gli sperimentalismi avevano rotto i nessi orizzontali, cioè logici, quelli che collegano il pensiero, che danno un principio di causalità e finalità. Nella poesia le immagini sono tutte allineate, come ha fatto Foscolo nelle Grazie o Keats in certe poesie meravigliose. Lì viene fuori con chiarezza cosa vogliono dire, quelle poesie sono purissime come forma. Gli orientali mi sono serviti in questo senso, Leopardi non ne parliamo. I miei rapporti con Leopardi sono iniziati quando ero bambina, perché mia sorella è nata a Recanati. Ho scritto una poesia su Leopardi, che, condensa i miei ricordi infantili: «Su quell'altura che chiamavi colle». La tentazione del nichilismo fu spazzata via dai classici latini e greci e dagli
orientali, perché quella poesia è di una semplicità estrema, soprattutto i lirici cinesi. I tre romanzi di «Uomo-Superuomo» rivelano una cultura molto vasta. Non, è facile trattenere e comunicare così, tanto mentre si scrive; forse è per questo che i suoi libri non sono adeguatamente conosciuti e divulgati? Lo dice anche Giovanni Casoli (curatore dell'antologia Novecento letterario italiano ed europeo): non rientrano nell'industria culturale, sono un ex lege. Nella trilogia l'esperienza religiosa non è mai esplicita, eppure la si percepisce tra le righe. Cos'è per lei? Credo che l'esperienza religiosa faccia l'uomo uomo. Senza l'esperienza religiosa l'uomo è una bestia, allora tanto vale non essere mai nati, come dicono tutti i pessimisti. L'esperienza religiosa consiste in questo: prendere atto del Dio Creatore, e del fatto che ci ha creato e
che si assomiglia a Dio. Con tutte le
nostre miserie siamo fatti a immagine di Dio. Questo è uno di quei misteri tremendi! Quando ero mezza morta, a causa di un ictus, dicevo: «Gesù mio, misericordia!», e mezza morta ho scritto. Come in Flamenco matto. Anche quello è un mistero sacro: come può don Giovanni diventare santo da quello che era? Ecco, quando vede quel povero mostro sostitutivo della beffa, scopre Gesù. Si può perdonare agli altri, ma solo dopo aver perdonato a se stessi ed essere in pace con se stessi, sennò che, perdono è? Io sono indegnamente terziaria francescana, anche mio padre; siamo di tradizione zoccolante, come si dice a Roma. Siamo anche molto vicini a santa Caterina; per Caterina ho scritto e ho parlato spesso a Genova. «Morte di Adamo» occupa un posto a sé, sia perché è stato il suo primo libro pubblicato, sia perché la forza di immedesimazione che lo caratterizza sembra trascendere i limiti della scrittura. «Ho esultato nella vastità del tuo cuore»
dice Dio ad Adamo nel primo racconto che dà il titolo all'opera . Da parte mia sarebbe una presunzione dire di sì, ma di mio non c'è niente, io non c'entro. So che tutte le volte che scrivevo qualcosa piangevo, soprattutto quando Gesù entra nella casa di Abi, povero matto... (cfr.: Piccolo Abi in Morte di Adamo) Di mio non c'è niente. Io non rileggo più nulla, ma ogni mio testo ha più stesure, fino a nove volte. L'elaborazione è lunga, faticosa, nauseante. Però l'ispirazione è un'altra cosa, è momentanea, fulminea, poi l'elaborazione è lunga. Quando scrissi Morte di Adamo, il primo racconto, ero in sala e stavo ascoltando musica ungherese. Poi fu come se la musica, sparisse del tutto, e cominciai a scrivere «Quando venne il suo giorno, dopo novecentotrenta anni di vita, Adamo ritornò alla terra». Tutto così: di mio non c'è nulla. Quando sento dire "autore, autore!", lo ripeto cento volte: io sono solo un'amanuense, sono uno scrivano. Lei poi lesse il racconto a suo padre. Mio padre inorridì, non mi incoraggiò mai, e giustamente. Infatti mi ricordo che al tempo dell'università, quando lui vedeva il tutto, diceva «Preparate piuttosto i vostri esami!»,
ma io di nascosto mi mettevo a scrivere. Quando scrissi, Morte di Adamo non resistetti e dissi «Papà, senti cosa m'è capitato». Lui ascoltò, lì per lì non disse niente, poi al termine fece «Povera figlia mia!» e dette così il suo fiat a una dura strada... Non sono rose e fiori. Si rassegnò e non mi ostacolò mai più. Però diceva, e io stavo già scrivendo Fanuel Nuti, «Figlia mia, affrettati! Finché c'è tuo padre, ti dà da mangiare, poi?». Quindi una vocazione non cercata, ma, accettata, «obbedita». Lui oltre a questo grande dono come padre, mi ha dato allo stesso tempo una grande lezione: non farmi vedere una strada di soddisfazione. Di pene, di sacrifici, non me lo ha nascosto, e io non ho avuto delle vanità. Anche il mio antifascismo di allora: quando non volli fare i littoriali, siccome venivo precettata dai fascisti, dissi «Papà, io non li faccio». Lui rispose «Ti sei fatta i conti
in tasca?», cioè: te la senti di affrontare tutto questo? Non è stato indolore per lei accettare questa vocazione, quindi. Bisogna accettarlo ed essere pronti a tutto. In casa Garzanti abbiamo
convissuto, io e Pasolini, senza drammi. Non è stato questo il motivo della rottura con Garzanti, la presenza di Pasolini. Pasolini anzi mi fece arrivare la proposta di mettere in film «La testa del profeta». Io dissi di no, che ognuno andasse per la sua strada. Signora Bono, perché le piacciono tanto i profumi? Il profumo aiuta a vivere, diceva mio marito. Iniziamo la cerimonia dei saluti; meglio non affaticarla troppo e non abusare della sua disponibilità. E ci ripete accorata: «Leggetelo con intelligenza, Morte di Adamo. Io ho dato tutto quello che ho potuto». Mentre usciamo dall'ombra della palazzina liberty al sole del lungomare, l'ultima immagine che ci resta negli occhi, oltre al sorriso radioso di Elena nel ricordare il marito, è un polso sottile e fragile che si sporge dal
bianco del lenzuolo a chiedere profumo, a domandare ancora vita, ancora benedizione e ancora bellezza.


[ inedito] Parlate piano. Dettata il 18 settembre 2013
e dedicata a padre Massimiliano Kolbe
e a suor Edith Stein.
Parlate piano, parlate piano
con voci soavi.
Seguendo i tuoi piedi di sangue
siamo passati per la grande tribolazione.
Noi morti, specialmente noi donne, siamo
sempre in ascolto
a sentire se anche stasera
la voce di bronzo ci chiami
nella stanza della tortura.
Tu dici, Signore: «Basta ogni giorno il suo
affanno».
È vero, Signore: per oggi basta così.
Manca sempre qualcuno nella nostra baracca
a destra Svetlana, a sinistra Giulietta.
Passate per il camino?
Ma tu rispondi, Signore: «Per oggi basta così»


Lotta in Messico. alla tratta degli esseri umani. [questi crimini nell'era, del Grande FRATELLO NWO FMI; microchip, non sarebbero possibili se non fossero voluti, pianificati, indotti, infatti i  satanisti, Kerry, 322, Bush, 666 Rothschild, in USA sono legali! ] CITTÀ DEL MESSICO. La tratta, delle persone a scopo di sfruttamento sessuale ha messo Tlaxcala sotto gli occhi di tutto il mondo, tuttavia la triste realtà dello sfruttamento sessuale forzato purtroppo riguarda anche molti altri luoghi. È quanto ha sottolineato il vescovo di Tlaxcala, monsignor Francisco Moreno Barrón. «La nostra diocesi — ha detto il presule — non sfugge a questa triste, realtà e anche se la gente parla di una sola comunità sappiamo tutti che la tratta di esseri umani è presente in molte città del nostro Paese, e viviamo questa situazione dolorosa da 50 anni». Tra il 2009
e il 2013, ha proseguito il vescovo riportando alcuni dati ufficiali, sono state presentate oltre 170 denunce per il reato di traffico di persone, mentre altri rapporti dello Stato riferiscono che le reti "tlaxcaltecas" operano in più della metà degli Stati della Repubblica, messicana e oltre i confini. «Una triste realtà che mette Tlaxcala agli occhi di tutto il mondo», appunto. Il grave problema della tratta per monsignor Moreno Barrón richiede la collaborazione della Chiesa, del Governo e della società per la sua completa eradicazione. La diocesi di Tlaxcala — riferisce Fides — ha promosso, attraverso vari mezzi di comunicazione, la sensibilizzazione e la prevenzione del reato di tratta, ma è indispensabile un'azione efficace, da parte delle autorità, a vari livelli, per rafforzare i programmi di azione per la prevenzione dello sfruttamento sessuale forzato, per il salvataggio delle vittime e per la loro protezione, oltre che per punire i responsabili.



Evento 8 marzo 2014.

LA POVERTA' DELL'ITALIA
Tra euro e incostituzionalità

Convegno sulla crisi/truffa dell'Italia dovuta all'Euro della BCE istituito con i Trattati Europei INCOSTITUZIONALI.
Il convegno sarà un simposio in cui si affronterà la soluzione GIURIDICA per l'uscita dalla truffa che chiamano crisi istituita con Leggi come il Pareggio di Bilancio, i Patti di Stabilità, il Fondo Salva Stati e sopratutto con la moneta PRESTATA agli Stati.

Il convegno si terrà sabato 8 marzo 2014 dalle ore 16,00...

His Holiness the Dalai Lama with Larry King after their interview in Los Angeles, California on February 26, 2014. The interview will air on Larry King Now on March 10th. (Photo by Jeremy Russell)